Dalle principali tendenze del turismo in Umbria, comparate a quanto avviene a livello nazionale ed internazionale, alla individuazione delle risorse del territorio da valorizzare e promuovere per far compiere al turismo umbro un salto di qualità ed accrescerne la competitività sui mercati italiani ed esteri: sono i contenuti del Documento triennale di indirizzo strategico 2008-2010 sull’attività turistica dell’Umbria che, preadottato dalla Giunta regionale, verrà ora avviato al percorso di concertazione.
E’ la prima volta – si sottolinea al servizio turismo della Regione Umbria – che l’attività turistica in Umbria può contare, in attuazione della nuova legge regionale di settore, su una programmazione di più ampio respiro alla cui definizione concorrono analisi dettagliate degli elementi di crisi e di potenziale sviluppo del comparto e la individuazione di azioni e politiche innovative per la promozione del turismo regionale”.
Tra gli obiettivi di questo strumento di supporto alla programmazione della Regione quelli di “capire le scelte fatte dai turisti, individuare le esigenze degli operatori ed analizzare i flussi turistici”. Si tratta di elementi conoscitivi – sottolineano al Servizio turismo – indispensabili per costruire prodotti turistici rispondenti alle aspettative e per pianificare azioni di marketing e di comunicazione. Da qui la realizzazione di indagini congiunturali, di ricerche monografiche e la indicazione delle priorità di intervento sui mercati internazionali ed interni“.
Una parte significativa del Documento è occupata dalla promozione turistica, con particolare riferimento alla promozione integrata ed ai “grandi eventi” musicali, artistici e tradizionali ritenuti fattori determinanti della scelte operate dai turisti e parte integrante dell’offerta regionale.
Dopo la fase di concertazione il provvedimento tornerà in Giunta regionale per l’adozione. In seguito sarà inviato al Consiglio regionale per la definitiva approvazione.
- Redazione
- 2 Ottobre 2007








