Ha una larghezza media di 115-130 centimetri il nuovo marciapiede della zona Cappuccini di Todi, a fronte di una normativa (il Decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996) che stabilisce una larghezza minima di 90 cm.; gli spazi di manovra, invece, sono mediamente di 200 cm., di cui cm. 10 circa per l’installazione di una barriere di protezione laterale in legno lamellare (risultando una larghezza utile quindi di cm. 190), a fronte di una normativa che richiede 150 per 150 cm, oppure 140 per 170 cm..
Le informazioni sulle caratteristiche del percorso pedonale che la Provincia di Perugia ha recentemente inaugurato all’ingresso del centro storico di Todi, vengono fornite dall’Area Viabilità dell’Ente, a seguito della comparsa sulla stampa locale di osservazioni secondo cui il marciapiede risulterebbe troppo stretto per il passaggio dei disabili.
A tale proposito il personale tecnico dell’Amministrazione provinciale fa sapere che nella progettazione dell’infrastruttura si è fatto necessariamente riferimento non alla Legge 13/89, che regola la progettazione e la costruzione di opere private, bensì alla Legge n. 118 del 30 marzo 1971 sulla progettazione e realizzazione di opere pubbliche. Più in particolare ci si è attenuti al Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici (Decreto del presidente della repubblica 24 luglio 1996 n° 503), pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della repubblica italiana n° 227 del 27 settembre 1996, che all’art. stabilisce i criteri da adottare per la realizzazione di “marciapiedi”.
“Nello specifico – riferiscono gli Uffici competenti – la norma stabilisce che il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm. ed avere, per consentire l’inversione di marcia da parte di persona su sedia a ruote, allargamenti del percorso, da realizzare almeno in piano, ogni 10 ml. di sviluppo lineare; gli spazi di manovra con sedia a ruote per cambiamento di direzione e rotazione a 360° prevede una dimensione del marciapiede almeno cm. 150×150 o per rotazione a 180° dimensioni di cm. 170×140”.
Il marciapiede realizzato dalla Provincia di Perugia a Todi risulta delle seguenti dimensioni: nel tratto dal bivio Cappuccini alla zona edificio Enel è stato realizzato tra il ciglio della carreggiata e il limite del confine catastale a ridosso delle recinzioni private esistenti, avendo a disposizione una larghezza massima di cm. 150; nel tratto dalla zona edificio Enel alla zona edificio Coop è “a sbalzo” su fondazione costituita da pali in cemento armato, avente una larghezza di ml. 2,00, che arriva fino a ml. 2,50 in corrispondenza della “curva carbonari”.
Per scavalcare le piante esistenti è stato realizzato un ulteriore “sbalzo” di larghezza 150 cm. a forma trapezoidale, in cui la parte più stretta, per il passaggio dei pedoni, risulta mediamente di circa cm. 115-130.
- Redazione
- 8 Ottobre 2007








