La polizia di Terni non demorde ed un altro dei presunti sequestratori della 17/enne bulgara, che era stata malmenata e violentata per costringerla a spacciare droga per conto dei suoi aguzzini , è stato arrestato dalla polizia.
È anche lui marocchino come l’ altro arrestato subito dopo che la giovane era riuscita a fuggire ed a dare l’ allarme. Ha 34 anni, è clandestino, ed è stato bloccato nel quartiere San Valentino, dove aveva trovato ospitalità in un appartamento preso in affitto da un connazionale.
La polizia ha accertato che anche lui aveva la disponibilità dell’ appartamento dove per un paio di giorni era stata tenuta sequestrata la 17/enne.
Sono invece ancora in corso le indagini per rintracciare il terzo componente del gruppo di sequestratori, anche lui marocchino.
L’ indagine della polizia erano cominciate il 28 settembre scorso quando la minorenne, dopo due giorni di sequestro e di violenze per costringerla a spacciare, era uscita dalla abitazione adiacente alla stazione ferroviaria dove era stata segregata, fingendo di acconsentire alle richieste dei suoi carcerieri.
Una volta in strada, seguita e controllata a distanza da un carceriere, era però entrata in un bar chiedendo aiuto.
La polizia, dopo brevi indagini, aveva rintracciato ed arrestato a Montefranco uno dei tre marocchini, un clandestino di 30 anni, che aveva le chiavi dell’ appartamento dove erano avvenute le violenze e che fungeva da base per gli spacciatori .
Il secondo arrestato, anche lui clandestino, al momento accusato soltanto di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ha numerosi precedenti per reati connessi al traffico della droga in varie città italiane ed è stato bloccato mentre si stava preparando per fuggire da Terni.
- Redazione
- 13 Ottobre 2007









