L’istituzione di un servizio di elisoccorso medico (118) anche in Umbria ha ripreso decisamente quota con le assicurazioni fornite dall’assessore regionale alla sanità nell’ambito della risposta ad una interrogazione del consigliere Stefano Vinti (Prc-Se) .
Il servizio di elisoccorso “si realizzerà in collaborazione con la Regione Marche” e tra gli obiettivi primari del 118 “c’è quello di ridurre ulteriormente i tempi di intervento dei mezzi di soccorso“.
Il tutto sarà previsto nel nuovo piano sanitario regionale e la realizzazione del soccorso con elicotteri insieme alla Regione Marche porta, ovviamente, acqua al mulino di Foligno il quale può contare sia su un aeroporto funzionante sia, nell’area aeroportuale, di industrie aeronautiche che potrebbero assicurare la manutenzione dei velivoli.
Forse un impulso forte alla decisione ed anche un contemperamento di esigenze di sapore campanilistico, è venuto dalle richieste di istituire una ulteriore postazione di 118 nella zona nord di Perugia, di cui si era fatto interprete l’esponente di Rifondazione comunista. Infatti l’assessore ha fatto presente che ”la richiesta sarà valutata con attenzione e accolta nel nuovo Piano sanitario regionale, in cui il servizio di 118 avrà un grande rilievo sia per l’attuazione del servizio di elisoccorso che per l’efficace copertura della rete delle ambulanze attrezzate”.
- Redazione
- 13 Ottobre 2007








