Il riconoscimento, venuto da Unioncamere, al termine di un percorso, iniziato nel 2000, di miglioramento dei servizi

L’Azienda perugina della mobilità è stata premiata da Unioncamere per la sua responsabilità sociale grazie a questi risultati conseguiti. Rispetto all’impatto ambientale, la riduzione dell’età media del parco mezzi portata a valori medi europei (- 3 anni rispetto al dato nazionale) e la riduzione costante dei quantitativi di emissioni in atmosfera da circolazione autobus, fino al -16% tra 2004 e 2006.
Rispetto all’impatto sociale interno, l’apertura di nuovi canali di comunicazione tra azienda e personale (APM News, APMsedicipagine, Assemblea plenaria, Comitato SA8000, formazione) e le azioni a seguito di indagini di clima interno. Rispetto all’impatto sulla comunità, il miglioramento dell’immagine di APM e la miglior conoscenza dei bisogni del territorio.
APM
è stata, di conseguenza, chiamata a Roma, nel corso di un incontro svoltosi al Tempio Adriano, come azienda di eccellenza in questo campo, a presentare le sue “buone pratiche sociali”.
Il cammino di APM
verso la responsabilità sociale è iniziato nel 2000 con un’azione interna di formazione che ha coinvolto tutto il personale aziendale e con un’azione esterna di indagine di gradimento sui clienti reali e potenziali di APM.
Da lì i passaggi successivi si sono concentrati sull’acquisizione delle certificazioni di qualità, ambientale e di responsabilità sociale. In particolare il sistema di certificazione SA8000 è stato adottato per garantire non solo l’applicazione delle normative di cui APM è destinataria, ma per assicurare il benessere stesso di tutti gli interlocutori sociali ed in primo luogo dei dipendenti che quotidianamente collaborano alla crescita dell’Azienda.

condividi su: