Secondo i dati forniti dall’assessore regionale dell’Umbria, Maurizio Rosi, “gli incidenti stradali e domestici provocano ogni anno circa 8 mila decessi e 170 mila ricoveri ospedalieri, nonché 600 mila prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero. Inoltre, rappresentano la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni”.
Le problematiche legate alla sicurezza stradale costituiscono un aspetto primario per la sanità pubblica, così come gli incidenti domestici hanno assunto dimensioni allarmanti e colpiscono prevalentemente le casalinghe e i bambini.
La Regione dell’Umbria ha così deciso, per sviluppare politiche di prevenzione, di dotarsi di na banca dati al fine di avere una visione completa e articolata del fenomeno.
Per la realizzazione della banca dati, la Giunta regionale ha stanziato quasi 200 mila euro, mentre altri 70 mila euro sono stati destinati all’Asl numero 2 di Perugia per le attività di estensione a tutte le Aziende sanitarie umbre dell’interconnessione tra Pronto soccorso e servizi di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro di ciascuna Asl.
- Redazione
- 28 Ottobre 2007









