La capogruppo regionale dello Sdi, Ada Girolamini, ed i rappresentanti della ‘Costituente socialista’ Aldo Potenza, Roberto Bertini e Rosario Cordiano hanno proposto di stanziare 500 mila euro per attuare un “Patto integrato di sicurezza urbana”, che preveda l’analisi dei problemi di sicurezza presenti sul territorio, attraverso la mappatura delle zone a maggior rischio.
Il Patto dovrebbe prevedere anche un programma di interventi preventivi, il coordinamento con le politiche regionali in materia di contrasto delle cause di disagio sociale, integrazione culturale, riqualificazione urbana, protezione civile, sicurezza stradale, formazione, sicurezza ambientale, prevenzione degli infortuni sul lavoro, salvaguardia del patrimonio artistico e culturale. Questi i cardini della proposta di legge presentata.
Il testo prevede che la Regione sostenga gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle comunità locali, attraverso il rafforzamento della prevenzione sociale nei confronti delle aree e dei soggetti a rischio di esposizione ad attività criminose, l’incremento della vigilanza e della presenza sul territorio degli operatori addetti alla prevenzione sociale e alla sicurezza, l’attivazione di strumenti specifici per il tempestivo soccorso delle persone e per la sorveglianza degli spazi pubblici, il potenziamento della polizia locale, il rafforzamento del contingente dei vigili di quartiere e azioni mirate ad affrontare l’emergenza droga.
Per Ada Girolamini “la sensazione di insicurezza avvertita colloca la regione tra le prime 5 nel panorama nazionale e il numero degli arresti dal 1990 ad oggi è più che quadruplicato.
- Redazione
- 1 Novembre 2007








