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Il coordinatore comunale del partito a Todi esprime rammarico per le dimissioni dell'ex consigliere e lo invita pubblicamente ad un ripensamento

Forza Italia prova a ricucire lo “strappo” rappresentato dalle dimissioni del dottor Friggi. Lo fa con una lettera aperta inviata alla nostra redazione dal coordinatore comunale di Todi, Antonio Angeli Ortenzi, nella quale si precisa che i vertici del partito sono restati tutt’altro che insensibili alla sua comunicazione.

“Ho visto su TamTam la pubblicazione della lettera di dimissioni da Forza Italia del dottor Giovanni Friggi. La lettera del dottor Friggi (che comunque per mera esattezza non fa parte del coordinamento comunale) è stata consegnata al sottoscritto, che ne ha dato lettura, nel corso della riunione del direttivo del 29 ottobre; in ogni caso non risponde al vero che la stessa non ha raccolto molta attenzione tanto è vero che il giorno successivo ho provveduto come coordinatore comunale ad inviare una mia lettera privata al dottore in cui oltre ad esprimere il rammarico mio personale e del direttivo per tale decisione auspicavo un suo ripensamento.
La pubblicazione su TamTam è pertanto per me l’occasione giusta per rinnovare, questa volta pubblicamente, al dottor Friggi lo stesso invito già espresso e cioè che allo sfogo di un momento segua poi un ripensamento e prevalga l’amore per il partito, del resto già ampiamente dimostrato se non altro per aver accettato di rappresentarlo sempre con grande dignità in mezzo a mille difficoltà in un Consiglio comunale ben diverso dall’attuale. Quanto al futuro tutti noi vogliamo lavorare perché Forza Italia svolga efficacemente il suo ruolo e sia solido sostegno al nuovo governo della città. Mi auguro che ad un tale lavoro il dottor Friggi voglia ancora partecipare”.

Nessun riferimento, da parte del coordinatore comunale, alla possibile ricomposizione o meno delle diatribe interne (citate nella lettera di dimissioni di Friggi) che, secondo altre segnalazioni giunte ieri in redazione, avrebbero dato vita ad una discussione assai animata, tanto da essere udita all’esterno del luogo di riunione, tra l’assessore Primieri e Annalisa Breschi. Sembra quindi che le due questioni viaggino su binari diversi, con l’attenzione del partito rivolta a recuperare innanzitutto una personalità del calibro del dottor Friggi.

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