I 40 Comuni umbri oggi senza banda larga hanno una prospettiva di soluzione della problematica.
Con l’obiettivo di cablare l’intero territorio umbro entro la fine dell’anno prossimo, sta entrando in questa giorni nella pienezza della propria fase operativa “Centralcom”, la società controllata dalla Ferrovia centrale umbra (e quindi dalla Regione Umbria) alla quale hanno aderito, con pacchetti azionari che vanno dall’otto per cento al 14, anche i Comuni di Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno ed Orvieto.
La società “nipote” della regione, non solo dovrà estendere la rete immateriale anche a quella parte di Umbria in cui non è ancora presente, superando quindi il cosiddetto “Digital divide”, ma dovrà anche potenziare la rete esistente, a beneficio della pubblica amministrazione, della scuola, delle istituzioni di ricerca e del settore produttivo. La rete di cablaggio che Centralcom realizzerà in Umbria si diffonderà tramite un asse centrale che correrà per 150 chilometri circa, dal Nord al Sud della regione, sopra il tracciato della Ferrovia centrale umbra, collegandosi poi, tramite vari anelli di connessione, con le reti già attive o in fase di realizzazione nelle varie città. Oltre alla banda larga, Centralcom è interessata anche al settore wi-max.
- Redazione
- 3 Novembre 2007








