Bandita la gara per la ristrutturazione della casa di riposo: il progetto, che prevede un investimento di 6 milioni e mezzo di euro, dovrà essere completato entro la fine del 2009
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Il vecchio ospizio-casa di riposo “Veralli Cortesi”, rispetto al quale cadono quest’anno i novant’anni dal lascito testamentario del benefattore, cambierà volto da qui al 2009. Ad inizio novembre è stata infatti bandita la gara per appaltare i lavori di ampliamento, adeguamento e ristrutturazione dell’attuale sede della residenza protetta di Cappuccini (autorizzata come tale all’esercizio in via provvisoria dalla Regione dell’Umbria).
Si tratta di un intervento che prevede un investimento complessivo di 6 milioni e mezzo di euro e tempi di realizzazione preventivati in 520 giorni, con l’ultimazione e il collaudo fissato fra poco meno di due anni.
Le risorse necessarie sono state reperite per 2 milioni di euro mediante convenzione con l’Etab “La Consolazione”, per 4 milioni di euro attraverso un mutuo (previo espletamento di gara pubblica aggiudicata alla Carige) e per il resto dai proventi di ulteriori alienazioni patrimoniali (il 10 dicembre andranno all’incanto undici lotti per una valore a base d’asta di 1,5 milioni di euro), “nel contesto – spiega un comunicato dell’ente – di un più ampio piano economico-finanziario che tiene conto anche delle necessità dell’ente per arrivare a mettere a regime la nuova residenza protetta”.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova palazzina costituita su due piani per una superficie totale di 1.500 metri quadrati e la ristrutturazione del vecchio edificio. Il nuovo stabile, nel quale verranno disposti i servizi generali ed un nucleo di ospiti, sarà ubicato sul retro dell’attuale fabbricato ed a questo collegato con percorsi coperti; la ristrutturazione della palazzina esistente permetterà di ricavare altri posti per gli ospiti ed anche un piccolo nucleo di mini-appartamenti da affittare ad anziani autosufficienti. Il tutto al fine di assicurare una migliore qualità dell’assistenza e la suddivisione della residenza per categorie omogenee di non autosufficienza.
Il progetto è strutturato in maniera tale da consentirne un’implementazione per ampliare la residenza protetta o per collocarvi un modulo di alzhaimer, come previsto in un protocollo di intesa siglato negli anni passati con il Comune di Todi e con l’ASL n. 2.

La gara (il cui termine per la presentazione delle offerte scade il 9 gennaio 2008) prevede l’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa per l’ente, assegnando punti non solo sulla base del ribasso del prezzo ma anche delle soluzioni proposte per migliorare il progetto a gara in termini di finiture, di materiali impiegati e di innovazioni tese a ridurre i successivi costi di gestione.
“Molto lavoro sarà ancora da fare per dar corso all’appalto – sottolinea il presidente dell’ente, avvocato Enrico Marconi – portare a compimento l’opera e tener fede ai programmi predisposti, ma riteniamo che una svolta epocale sia in corso presso la Veralli, una delle più grandi residenze protette dell’Umbria, oggi posizionata a pieno titolo nella rete regionale dei servizi socio-sanitari agli anziani, ed in grado di dare risposte effettive, concrete ed attuali ai bisogni della gente”.

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