Roberto Spaccino, accusato di avere ucciso a Compignano di Marsciano la moglie Barbara Cicioni incinta all’ottavo mese, deve restare in carcere.
E’ quanto ha disposto oggi il Tribunale del riesame respingendo l’istanza dei suoi legali contro il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari che aveva già negato la concessione degli arresti domiciliari.
Spaccino, che ha sempre respinto di aver ucciso la moglie, si trova ristretto nel carcere di Terni.
La notizia arriva nello stesso giorno in cui si è appreso che il Tribunale dei minori ha disposto l’affidamento temporaneo dei due figli della coppia agli zii materni che vivono a Roma.
- Redazione
- 14 Novembre 2007








