Per chiarire il caso sull'omicidio della studentessa inglese potrebbe essere necessario procedere alla riesumazione della salma

Nuova svolta nelle indagini sull’omicidio della studendessa inglese uccisa a Perugia nella notte tra l’1 e il 2 novembre.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto oggi una nuova perizia medico-legale per accertare, con le modalità dell’incidente probatorio, ‘le cause e le circostanze’ della morte di Meredith Kercher. Spetterà ai periti decidere se se l’accertamento sull’ora esatta del decesso e qualsiasi altro elemento utile possa essere svolto sulla base di quanto già rilevato in sede di autopsia, o se invece il cadavere debba essere riesumato.
Intanto, sempre oggi, i parenti dei tre indagati per l’omicidio – Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Patrick Lumumba – hanno potuto incontrare gli stessi nel carcere di Capanne.
Da registrare anche una manifestazione di amici e connazionali a favore della scarcerazione del congolese e, soprattutto, la notizia rilanciata già in mattinata dai principali telegiornali nazionali circa la presunta presenza di un’altra persona, si parla di un uomo di colore, sulla scena del delitto, dove sarebbero state rilevate delle tracce sia sul cuscino del letto che nel bagno della casa dove la ragazza è stata uccisa.

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