Al convegno di Alleanza Nazionale di Assisi, il giornalista liberal Adornato fa richieste ultimative a Berlusconi e dileggia Cicchitto

Sembrerebbe che l’aria dell’Umbria sciolga la lingua di Ferdinando Adornato. Sono passati pochi mesi da quando, nel convegno di Todi, il “pensatore” liberal accusava Forza Italia di non essere un vero partito.
Ora l’attacco si precisa con nomi e cognomi: “Sono un berlusconiano convinto ma non sono in sintonia con Fabrizio Cicchitto, e non sono il solo a pensarla così, quando dice ad An che così non va da nessuna parte. È un ragionamento infantile, perchè nessuno di noi da solo va da nessuna parte”.
Ferdinando Adornato, dell’area liberal di Forza Italia, ad Assisi non ha preso le difese del vicecoordinatore azzurro, contestato e fischiato nella tavola rotonda di An ‘Il tempo delle scelte”, anzi sembra che abbia parlato a nuora perché suocera intenda.
“Non voglio imputare nulla a Berlusconi – è l’appello di Adornato – ma gli chiedo di farsi protagonista di un nuovo patto politico e di convocare entro dicembre l’assemblea costituente del partito unitario”.
Non è in discussione la leadership del Cavaliere “ma questo non significa vivere in una caserma”.

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