L'immagine, dipinta ad olio, sarà inaugurata mercoledì nella basilica parrocchiale di Santa Cecilia alla presenza del vescovo di Città di Castello Domenico Cancian

Mercoledì 21 novembre, alle ore 21, presso la basilica parrocchiale di Santa Cecilia in Acquasparta, in provincia di Terni, sarà inaugurata una grande immagine dipinta a olio su tela (2,10×1,98 metri) raffigurante l’incontro di Cristo con la Maddalena al mattino di Pasqua, detta anche “Noli me tangere”.
L’opera, voluta dai parroci monsignor Antonio Cardarelli e don Alessandro Fortunati, è stata eseguita dal pittore di origine albanese Edmond Agalliu (residente da alcuni anni in Todi) che si è ispirato all’opera del pittore barocco spagnolo Alonso Cano.
La tela è stata offerta dai coniugi Pasquale e Rina Albini in memoria della figlia Claudia recentemente scomparsa e che, poco prima di morire, aveva espresso il desiderio di lasciare un segno di speranza nella resurrezione da collocare nella chiesa parrocchiale di Acquasparta.
La tela sarà benedetta da monsignor Domenico Cancian vescovo di Città di Castello e sarà collocata nella cappella detta “Della Buona Morte” e che, da ora, si chiamerà “Della Resurrezione”.

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