Dopo la Chiesa, tutti scoprono che in Italia si scrive "flessibilità" ma si legge precarietà

“Il nostro problema è nel basso tasso di occupazione e nella cattiva qualità del lavoro, a cui si aggiunge anche la precarietà che non è un falso problema”.
Così il presidente dell’Associazione italiana per gli studi internazionali e comparati (Adapt), Michele Tiraboschi, intervenendo ad un convegno su i “Dieci anni di flessibilità del lavoro” .
Tuttavia, ha proseguito Tiraboschi, “non vedo la necessità di contese normative o di una nuova legge. Le tre cose che servono sono: servizi e politiche attive, formazione e controllo, perchè il tasso di irregolarità è troppo alto.”
A chi chiedeva dell’abolizione della legge Biagi, l’ex ministro Tiziano Treu ha risposto: “Ormai nemmeno la sinistra radicale vede nel lavoro temporaneo il segno del male”.
Peccato che
il lavoro precario ed irregolare ha imparato a mascherarsi.

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