Dopo le disavventure con le proiezioni fuori regione, non proprio gradite dall’autorità garante della concorrenza, l’APM, l’azienda di trasporti perugina, può risollevare il proprio morale e la propria immagine.
Con Trieste, Firenze, Milano e Roma, anche Perugia è tra le città italiane dove le amministrazioni hanno meglio investito per rendere accessibili ai diversamente abili i trasporti pubblici.
Sono i dati che emergono da una ricerca nata dalla collaborazione di Asstra (l’Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale) e l’istituto Hermes sul trasporto pubblico di persone diversamente abili.
La ricerca fotografa un’Italia più sensibile al problema, ma ancora spesso amministrata da Enti locali disorganizzati e soprattutto con difficoltà economiche tali da non permettere un necessario svecchiamento del parco autobus che, sul territorio nazionale, ha per il 24% oltre 15 anni di vita.
- Redazione
- 27 Novembre 2007








