Il Comune di Todi, in collaborazione con l’ASL 2, la sezione tuderte della Croce Rossa Italiana, la Cisl, la Caritas diocesana e l’associazione “Anteas – vivere il futuro”, si è fatto promotore di un’iniziativa formativa finalizzata, attraverso un percorso di istruzione ed integrazione, all’istituzione di un elenco delle assistenti domiciliari.
Il corso professionale, che si terrà, con cadenza settimanale, a partire dal 6 dicembre presso la sede dell’associazione “Pozzo Beccaro”, prevede lezioni di lingua italiana e nozioni di igiene, di corretta alimentazione, cura della persona e mantenimento dello stato di salute.
A dare notizia dell’iniziativa è l’assessore comunale ai servizi sociali Nazareno Menghini, il quale tiene a sottolineare come la stessa risponda ad un’esigenza particolarmente avvertita nella comunità tuderte, caratterizzata da un’alta presenza di popolazione anziana (2.875 persone). Da qui l’idea di un’azione volta alla creazione di un figura qualificata e competente, in grado di prendersi cura nel migliore dei modi tra le loro stesse mura domestiche dei vecchi affidatigli dai familiari.
Nello specifico, l‘associazione Anteas fornirà i docenti di lingua italiana e di educazione civica, la Asl metterà a disposizione le professionalità sanitarie, la Croce Rossa istruirà le partecipanti sul comportamento da tenere nel primo soccorso e nelle emergenze, la Cisl darà informazioni sul contratto di lavoro.
“Il progetto – spiega l’assessore Menghini – prevede la stesura di un elenco delle assistenti domiciliari per garantire informazioni e referenze”.
- Redazione
- 30 Novembre 2007








