L'Italia è al sesto posto nel mondo tra i Paesi più istruiti

Nel 2007 un adulto su cinque non sa nè leggere nè scrivere nel mondo. È questo l’allarme lanciato  dall’Unesco in un rapporto che misura i progressi dei Paesi di tutto il mondo nel raggiungere l’obiettivo di garantire a tutti la scuola elementare gratuita.
L’Italia è sesta nella classifica dei paesi globalmente più istruiti, dietro a Norvegia, Gran Bretagna, Slovenia, Svezia e Corea del Sud.
Gli esperti dell’Unesco, l’organizzazione dell’Onu per l’istruzione, la scienza e la cultura, pur riconoscendo i progressi, restano preoccupati per una serie di fenomeni che continuano a persistere. Tra questi vengono citati la scarsa qualità dell’ insegnamento, i costi troppo elevati di frequentazione della scuola e, soprattutto, gli allarmanti tassi di analfabetismo tra gli adulti.
Secondo le previsioni, se non verranno prese misure, ben 58 degli 86 P, che non hanno ancora tagliato il traguardo dell’educazione per tutti, non lo raggiungeranno entro la data prevista. Una delle maggiori sfide per i prossimi otto anni è la necessità di trovare nuovi insegnanti.
Il rapporto spiega infatti che entro il 2015 il mondo avrà bisogno di 18 milioni di maestri elementari. Ma il principale problema evidenziato dallo studio è l’aver dimenticato i 774 milioni di adulti analfabeti. Quasi un adulto su cinque non è in grado di leggere un libro e neppure di scrivere una mail.
Il fenomeno colpisce pure l’Italia, dove però la situazione continua a migliorare: all’inizio del 2005 gli analfabeti di più di 15 anni di età erano circa 785 mila (64% di donne). Nel 2015 saranno soltanto 366 mila (di cui 61% di donne).
Il rapporto sottolinea anche alcuni segnali positivi. Dal 1999 al 2005 le iscrizioni alla scuola primaria sono cresciute del 36% nell’Africa subsahariana e del 22% nel Sud e nell’Ovest dell’Asia. Nello stesso periodo i governi di quattordici Paesi hanno cancellato le tasse di iscrizione alla scuola elementare, mentre in diciassette Paesi si è raggiunta la parità di accesso all’istruzione primaria tra bambini e bambine.

condividi su: