Oltre 70 milioni di euro all'anno buttati dalla finestra dagli utenti a causa di apparecchi che non si spengono mai, neanche quando sembra che stiano in stand by

I cittadini sono sommersi ogni giorno da inviti a ridurre i consumi di elettricità. Non altrettanto avviene per alcune industrie che non solo non si preoccupano di produrre apparecchi “risparmiosi” ma che addirittura propinano tecnologia che fa consumare anche quando non è in funzione.
Come pubblicato dal Sole 24Ore “quando finisce di vedere la TV digitale, satellitare o terrestre che sia, ognuno di noi spegne il ricevitore. O meglio lo mette in stand-by. Anzi, crede di farlo”.
Infatti, un’inchiesta verità pubblicata sul fascicolo del mensile AF Digitale in edicola svela i consumi di 17 modelli di ricevitori digitali terrestri e satellitari, scoprendo che solo uno, un Philips, una volta messo in stand-by riduce davvero i suoi consumi.
Tutti gli altri, praticamente, consumano la stessa quantità di energia elettrica sia da accesi che in stand-by: l’unico modo di non consumare, anzi non sciupare, è staccare la spina o affidarsi alle sempre più diffuse (e necessarie) “ciabatte” con interruttore.
Purtroppo staccare la corrente significa su molti modelli perdere la”personalizzazione” dei programmi che si è fatta. Di converso non si corre il rischio che durante la visione di un programma analogico lo stesso si interrompa, per consentire di ricevere su un apposito canale gli aggiornamenti del firmware digitale (il sistema operativo interno dell’apparecchio) in qualsiasi momento questi vengano messi in onda.

Tenendo conto dei circa tre milioni e cinquecento mila abbonati a Sky e dei circa cinque milioni di possessori di decoder digitale terrestre, la potenza impegnata per 24 ore al giorno dagli italiani solo per lo stand-by di questi apparecchi supera i 50 megawatt, cioè la potenza di un paio di piccole centrali elettriche.
Su base annua, a livello nazionale, stiamo parlando di 70 milioni di euro gettati dalla finestra dagli italiani solo in bolletta – scrive il quotidiano – per non parlare ovviamente del danno ecologico connesso.
Ma l’utente medio purtroppo non è informato e si accontenta di vedere che il display si spegne e che si accende l’innocua spia rossa dello stand-by: si sa, occhio non vede, cuore (o portafoglio) non duole
Ma in un Paese serio il Governo avrebbe imposto non solo la produzione di decoder che si spengono senza problemi, ma addirittura il loro ritiro, con sostituzione gratuita dal mercato.

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