I pendolari Orvieto-Terni, che adesso dovranno perdere una ora a viaggio in più per la soppressione della fermata Eurostar di Orte, hanno una prospettiva di miglioramento a medio termine.
La Commissione europea, ha approvato progetto presentato dalla “Direzione regionale trasporti” nell’ambito delle TEN-T – Reti Transeuropee dei Trasporti) per il ripristino, in due anni, della linea ferroviaria Civitavecchia–Orte che da qui riverserà il suo traffico verso Terni e l’Adriatico.
“Un ulteriore passo verso un collegamento ferroviario che rappresenta una scelta strategica ed un’opportunità di sviluppo per la Provincia di Viterbo ed il porto di Civitavecchia”. Questo il positivo commento del Presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo.
Si tratta solo di un primo passo – ha spiegato l’assessore regionale alla Mobilità Franco Dalia – ma è comunque un traguardo molto importante. Il collegamento ferroviario con Orte, nodo principale dell’asse n. 1 delle reti TEN-T Berlino-Brennero-Palermo – ha proseguito l’assessore – risulta strategico per lo sviluppo regionale. Ad Orte è infatti in costruzione il nuovo centro logistico per le merci ed è fondamentale anche la finestra che, attraverso Orte, si apre sull’Adriatico verso Falconara”.
Il progetto, è spiegato in un comunicato della Regione Lazio, è stato selezionato dalla Commissione europea, che ne ha trasmesso copia al Comitato finanziario TEN ai ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’accordo ed al Parlamento europeo per la votazione.
In base allo stesso progetto, si prevede un costo di 2 milioni di euro, di cui il 50% a carico della Commissione europea; il 30% della Regione Lazio; il 10% dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e il restante 10% dell’interporto di Orte.
L’opera potrà contribuire anche a ridurre il traffico automobilistico pesante sulla E45, soprattutto nel tratto Orte Terni e dare un impulso decisivo al completamento del raddoppio della Ferrovia Orte-Terni- Foligno-Ancona.







