La settimana dell’Umbria a Buenos Aires ha avuto importanti risvolti economici portando alla firma di un accordo per rafforzare la cooperazione istituzionale ed economica, incentivando la creazione di alleanze per le politiche di sviluppo locale e favorendo processi di sviluppo tecnologico, di innovazione e formazione.
Il “protocollo d’intesa” è stato ufficialmente siglato presso il Ministero dell’Agricoltura fra la Regione dell’Umbria e la Provincia argentina di Mendoza. Il protocollo, si propone in particolare di avviare relazioni fra agenzie di sviluppo locale, parchi scientifici e tecnologici, piccole e medie imprese di ciascuna regione, di attivare azioni specifiche nel settore dell’agricoltura, con particolare attenzione ai settori vitivinicolo, frutticoltura, olivicoltura e prodotti agroalimentari di qualità, di favorire processi di sviluppo delle risorse culturali, turistiche e ambientali.
Fra gli obiettivi indicati dall’accordo (che si colloca nell’ambito del Programma Integrato di Cooperazione Tecnica avviato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano con il governo argentino), la collaborazione fra Università, Istituti Superiori e Centri di Ricerca, il contatto fra le piccole e medie imprese ai fini d’interscambio, l’integrazione delle informazioni, delle conoscenze e delle risorse scientifiche.
La Regione Umbria e la Provincia di Mendoza contano già un lavoro comune nel settore della olivicoltura, i cui risultati sono stati presentati in occasione della firma del protocollo d’intesa e nell’ambito di un seminario promosso dal governo argentino e dalla Camera di Commercio Italiana in Argentina, sul tema “Innovazione, qualità, certificazione e sostegno alla internazionalizzazione delle piccole e medie imprese come modello dello sviluppo locale”.
Il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (“3A”) ha infatti messo a punto per la Provincia di Mendoza un disciplinare di produzione dell’olio extravergine di oliva, per la certificazione dei prodotti e del sistema di gestione. Il disciplinare – è stato sottolineato – è servito a migliorare notevolmente la qualità dell’olio argentino e ad aumentarne il valore aggiunto della produzione, attraverso la “certificazione di qualità”.
- Redazione
- 10 Dicembre 2007








