La Provincia di Perugia spiega le motivazioni che hanno guidato la redazione del piano di organizzazione della rete scolastica

Nei giorni scorsi avevamo già dato notizia che il piano provinciale di organizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2008/2009, approvato nella seduta del Consiglio provinciale di fine novembre, aveva respinto anche la richiesta dell’Itas “Ciuffelli” per l’apertura di un indirizzo Agrituristico e, presso l’associata sezione Ipsia, di un corso tecnico per il Turismo.
Come nel caso delle sentenze del Tribunale, la Provincia sta rendendo note le motivazioni delle sue decisioni, ravvisabili essenzialmente nella scelta di non prevedere l’istituzione di nuovi indirizzi ma solo la sostituzione di quelli già esistenti.
Ed è in linea con questa logica che non sono state accolte le proposte dell’istituto guidato dal dirigente Giovanni Ruggiano:  “perché – si legge nell’istruttoria – si tratta di un nuovo indirizzo e pertanto oneroso in quanto comporta un impegno economico consistente sia in termini di organico che di strutture”.

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