Lunedì mattina la ragazza americana risponderà a Perugia alle domande del pubblico ministero che indaga sull'omidicio di Meredith Kercher

Amanda Knox, la ragazza americana in carcere a Perugia con l’accusa di aver preso parte all’omicidio di Meredith Kercher, intende rispondere alle domande che lunedì mattina le saranno poste dal pubblico ministero Giuliano Mignini.
Lo ha fatto sapere ieri uno dei suoi difensori, l’avvocato Ghirga.
La Knox aveva inizialmente negato di essere stata presente nella casa dove abitava insieme a Meredith quando la giovane inglese veniva uccisa. La notte precedente al fermo aveva invece sostenuto di essere stata in casa al momento del delitto, ma di fronte al tribunale del riesame ha nuovamente negato tale circostanza.

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