Nuovo sopralluogo, intorno alle 12 di oggi, da parte degli inquirenti nella casa di Perugia dove è stata uccisa Meredith Kercher.
Presenti, accompagnati dai rispettivi collaboratori, il sostituto procuratore Giuliano Mignini e il capo della Mobile Domenico Giacinto Profazio.
Al sopralluogo sono presenti gli avvocati di tutte le parti in causa e anche il legale della famiglia di Meredith, nonchè tutti i consulenti di parte.
Ieri l’interrogatorio di Amanda Knox, indagata con Raffaele Sollecito e Rudy Herman Guede. Le risposte della ragazza americana non avrebbero convinto gli inquirenti della sua innocenza o, forse, hanno fornito indicazioni che si è reputato utile riscontrare.
Un elemento che, al di là delle dichiarazioni degli inquirenti circa la sua irrilevanza, fa sorgere qualche dubbio o sulla cura con cui sono stati fatti i primi sopralluoghi o sulla sorveglianza successiva della “scena del crimine” (anche se si fa notare che gli investigatori sono stati fino ad ora avari, per ovvi motivi, di dettagli su tutte le circostanze relative all’omicidio) o sull’esistenza di qualcuno che fa scherzi stupidi, è venuto dal sopralluogo .
Un piccolo coltello da cucina, di quelli in metallo senza seghetto e con la punta arrotondata, è stato trovato, insieme a due fazzoletti con delle macchie, presumibilmente di sangue, in alcune sterpaglie nei pressi della casa di via della Pergola, a Perugia, dove il 1° novembre scorso è stata uccisa Meredith Kercher.
- Redazione
- 18 Dicembre 2007






