Monticelli di Marsciano è un piccolo borgo che si trova lungo il Caina, fra Castiglione della Valle e San Biagio; qui risiedono appena cinque famiglie e da alcuni anni è aperta anche una dimora storica ricavata in quello che fu l’antico castello del XIII secolo.
E’ un luogo ricco di leggende, oltre che di arte e di storia, e proprio per la difesa dell’esistente, per la valorizzazione delle risorse naturali, artistiche e storiche, si è costituito il Comitato Residenti di Monticelli (presidente è Mario Chiattelli e suo vice Mauro Elmi; consiglieri sono Marco Boschetto, Federico Frittelli e Artemio Sordini).
La costituzione del comitato non è altro che il naturale sbocco delle iniziative che da anni i residenti prendono per ravvivare il borgo, con in primis i festeggiamenti per S.Ubaldo, al quale è dedicata una piccola chiesa, finemente restaurata nel 2002 insieme agli affreschi interni di Meo da Siena, con l’aiuto fondamentale e silenzioso dei residenti stessi. Altre iniziative sono legate allo scorrere della vita di campagna: si organizzano delle serate per l’Epifania, per Carnevale e per Santa Barbara.
Dal punto di vista naturalistico, dominando Monticelli la valle del Caina, il panorama che si può scorgere da qui è da cartolina: da un lato si risale il torrente fino a Perugia, in una distesa di campi che non si è trasformata in aeroporto, come era stato ipotizzato di recente; dall’altro si riesce a vedere lo stesso Caina che si getta nel Nestore, mentre sul fronte opposto, quasi a contrappeso, spicca il borgo di Castiglione della Valle.
Dal punto di vista storico, Monticelli è oggetto di una ricerca da parte dell’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea riguardante il campo di concentramento aperto presso il Castello Sereni dal 1942 al ’43, all’interno del quale vivevano circa 120 prigionieri politici sloveni, portati qui per lavorare alla costruzione dell’ultimo tratto della ferrovia che collegava Pietrafitta ad Ellera.
Oltre alla valorizzazione di tutto ciò, il comitato ha tra i suoi obiettivi anche quello di parlare con una voce unica con le varie istituzioni. In particolare il comitato ritiene opportuno essere informato, preventivamente, sulle questioni urbanistiche che interessano il luogo di Monticelli e, nello spirito della massima partecipazione popolare che da sempre ha contraddistinto il territorio, offrire il suo contributo propositivo per tutelare il patrimonio di Monticelli.
- Matteo Berlenga
- 21 Dicembre 2007








