Secondo la Corte di cassazione, che si è pronunciata con la sentenza 6 dicembre 2007, sono manifestamente infondate le eccezioni di illegittimità costituzionale mosse all’art. 51 del testo unico sull’ordinamento degli enti locali (d,lgs. 267 del 2000), che non consente il terzo mandato consecutivo per i sindaci e per i presidenti delle Province.
Preclusa la via giudiziaria rimane in piedi, teoricamente, la possibilità di una scelta legislativa.
In ogni caso potrebbero beneficiarne solo i sindaci dei piccoli comuni, visto che i “grossi politici” sono sotto attacco per il loro “attaccamento” al potere.
La minor forza contrattuale dei piccoli Comuni, tuttavia, potrebbe contribuire al naufragio di questa ultima possibilità.
- Redazione
- 23 Dicembre 2007








