L’anello di congiunzione tra la vita terrestre e quella acquatica si chiamerebbe Indohyus, un animale a quattro zampe vissuto 48 milioni di anni fa.
Un piccolo mammifero, simile a una moderna volpe, sarebbe quindi l’antenato delle balene e degli altri cetacei.
Lo sostiene uno studio pubblicato da Nature riferito dall’Ansa. Anche Darwin sosteneva che i cetacei discendano da animali terrestri.
Secondo lo studio coordinato da Hans Thewissen del Northeastern University College dell’Ohio, negli Stati Uniti, è l’Indohyus il principale indiziato:”Studi su ossa e denti dell’animale – spiega il ricercatore – hanno confermato che passava nell’acqua gran parte del suo tempo”.
Lo studio smentisce anche la teoria secondo cui i cetacei sarebbero ‘entrati in acqua’ per poter cacciare i pesci: “L’Indohyus era un animale erbivoro – afferma Thewissen, che in 15 anni è riuscito a ricostruire quasi tutto l’albero genealogico dei cetacei – è molto più probabile che la spinta verso l’acqua sia stata data dalla necessità di sfuggire ai nemici”.
- Redazione
- 26 Dicembre 2007








