La vicenda delle cartelle ICI che da giorni stanno mettendo in subbuglio a Todi la comunità cittadina conosce un’ulteriore evoluzione, decisamente a favore dei cittadini-contribuenti.
Sulla Gazzetta Ufficiale nr. 47 del 5 dicembre 2007, infatti, è pubblicata un’ordinanza della Commissione tributaria regionale per il Lazio che, a seguito di un ricorso promosso da un privato cittadino, rende vane le norme sulle quali il Comune di Todi si è fatto forza nell’inviare le sue ingiunzioni di pagamento, ponendo una questione di legittimità costituzionale per violazione degli articoli 3 e 5 della Costituzione nonchè dei principi di ragionevolezza e razionalità, rinviando il giudizio alla Corte Costituzionale.
Ciò significa che i cittadini di Todi potranno ottenere la sospensione della cartella da parte della Commissione tributaria regionale.
Pubblichiamo di seguito l’estratto dell’ordinanza e in allegato il testo integrale.
ORDINANZA (Atto di promovimento) 30 Agosto 2006, n. 775
Ordinanza del 30 agosto 2006 emessa dalla Commissione tributaria regionale per il Lazio sul ricorso proposto da DA.RO.ER. S.r.l. contro Comune di Ladispoli Imposte e tasse – Imposta comunale sugli immobili (ICI) – Nozione di area fabbricabile ai fini dell’applicazione dell’imposta – Norme di interpretazione autentica secondo cui l’edificabilita’ deve essere ritenuta solo sulla base delle disposizioni del piano regolatore generale, anche in assenza degli strumenti urbanistici attuativi – Lamentata irragionevole equiparazione di terreni siti in zona munita di strumento attuativo e terreni siti in zona solo ritenuta edificabile dal piano regolatore generale – Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e di capacita’ contributiva, nonche’ dei principi di ragionevolezza, razionalita’, non contraddizione. – Decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, nella legge 2 dicembre 2005, n. 248, art. 11-quaterdecies, comma 16; d.l. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 2006, n. 248, art. 36, comma 2. – Costituzione, artt. 3 e 53. (GU n. 47 del 5-12-2007).








