La quindicesima edizione della manifestazione proporrà ad Orvieto più di cento eventi in cinque giorni: grande la eco mediatica per l'esibizione di Gino Paoli e per il concerto Gospel in Duomo
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Conto alla rovescia per Umbria Jazz Winter, la cui quindicesima edizione si terrà ad Orvieto dal 28 dicembre al 1 gennaio: cinque giorni di grande musica e più di cento eventi per un appuntamento che è ormai una pietra miliare nel panorama delle manifestazioni di fine anno e che trasforma la città della rupe in un’isola dove si può ascoltare musica jazz ad ogni ora del giorno fino a tarda notte.
Nel 2007 l’oganizzazione ha puntato su artisti come Stefano Bollani ed Enrico Rava, Gino Paoli, su jazzisti come Danilo Rea e Roberto Gatto, sul soul di Andrea Mingardi e Mario Biondi, Gianluca Petrella e gli High Five, sulla giovane promessa del jazz italiano Alessandro Lanzoni e sui grandi “vecchi” Basso e Sellani, il duo Magoni-Spinetti e i progetti multimediali di Remo Anzovino ed Enzo Pietropaoli, oltre a grandi nomi stranieri come Joe Lovano e John Clayton.
Ogni giorno, si succedono concerti gratuiti (con la formula della consumazione obbligatoria) nello spazio di Palazzo dei Sette che ospita anche il meeting point del Festival. Altri concerti gratuiti sono quelli della Sala Expo di Palazzo del Popolo. Non manca la marching band che percorre in parata due volte al giorno le vie dell’acropoli.
A dare ulteriore eco mediatica all’evento arrivata quest’anno anche la scelta di Rai International di trasmettere in diretta il concerto di Gino Paoli, in programma il 30 dicembre al teatro Mancinelli, per inaugurare il suo nuovo canale europeo e proporlo a 54 milioni di telespettatori. Non solo: è prevista anche la diretta su Rai Sat Extra, il primo gennaio, del concerto Gospel nel Duomo di Orvieto, che verrà messo in onda anche dalla Radio Tre e che verrà poi ritrasmesso anche da Rai Due il 4 gennaio nella rubrica “Palcoscenico”.

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