I carabinieri hanno requisito ad un commerciante di Assisi oltre sei quintali di fuochi artificiali ad alto potenziale esplodente

Si avvicina il capodanno e si intensifica l’attività di prevenzione delle forze dell’ordine contro la detenzione di “botti” illegali e pericolosi.
Ad Assisi, nella tarda serata di ieri, sono stati sequestrati ad esempio dai carabinieri oltre 6 quintali di botti all’interno di un negozio di casalinghi della zona, il cui gestore, un perugino di 46 anni, è stato denunciato.
Il materiale pirotecnico, tutto ad alto potenziale esplodente (categoria quarta e quinta), è stato trovato dai militari in scatoloni all’interno di un bagno del negozio, e quindi senza le cautele necessarie ad evitare che i botti costituissero, in caso di deflagrazione, un serio pericolo per la stessa struttura commerciale. Altri botti venivano venduti “senza le prescritte autorizzazioni di polizia”.
Il materiale sequestrato dai carabinieri è stato affidato ad una ditta autorizzata allo stoccaggio degli artifizi pirotecnici ad alto potenziale

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