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Dopo la definizione della mappa dei Circoli , il nuovo partito si appresta ad eleggere gli organismi dirigenti a livello locale
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Il Partito Democratico si va pian piano strutturando a livello locale. Dopo la definizione della mappa dei Circoli in ambito comunale, il prossimo 24, 25 e 26 gennaio saranno votati, da parte di tutti coloro che hanno preso parte alle Primarie, gli organismi dirigenti dei vari Circoli: “potranno essere votati ed eletti – informa una nota – tutti coloro che hanno proposto la propria auto-candidatura, che siano stati soci fondatori del PD con il loro voto del 14 ottobre ed anche quanti presenteranno la loro auto-candidatura al momento del voto e che non hanno votato per il PD il 14 ottobre (costoro avranno il diritto, iscrivendosi, di candidarsi, ma non potranno votare)”.
Queste le modalità e la tabella di marcia che porteranno alla costituzione dei vari organigrammi: il gruppo dirigente di ogni Circolo voterà al suo interno il coordinatore; i gruppi dirigenti di ogni Circolo eleggeranno i loro rappresentanti di Circolo in seno al gruppo dirigente del Circolo Comunale tuderte; gli eletti nel Circolo Comunale eleggeranno a loro volta il proprio coordinatore; i rappresentanti dei Circoli Comunali eleggeranno quindi i propri rappresentanti nei Consigli Provinciali (1-2-3 febbraio).
La rappresentanza in ogni singolo organismo sarà suddivisa a metà fra uomini e donne. In autunno saranno convocati i congressi di fondazione.

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