La Regione ha pubblicato un bando per l'assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di nuove unità residenziali; interessati i dodici comuni ad alta tensione abitativa, fra cui figura anche Todi

Tre milioni di euro per la realizzazione in Umbria di nuovi alloggi con soluzioni innovative nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico. E’ quanto prevede un bando di concorso per l’assegnazione di contributi approvato dalla Giunta regionale e pubblicato nel Supplemento ordinario N. 1 al “Bollettino Ufficiale” – serie generale – N. 54 del 12 dicembre scorso.
Il bando, rivolto alle cooperative di abitazione ed alle imprese di costruzioni e loro consorzi, è finalizzato alla realizzazione di alloggi destinati all’assegnazione in proprietà o alla vendita. Gli interventi potranno essere localizzati nei soli Comuni ad “alta tensione abitativa”, vale a dire quelli di Amelia, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi e Umbertide, dove è evidente una particolare condizione di disagio.
“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Stufara – è di favorire una edilizia residenziale capace di soddisfare le esigenze di comfort e salubrità. Ciò attraverso l’utilizzo di materiali ecocompatibili, la riduzione dei fattori d’inquinamento, il minimo consumo di risorse naturali e la promozione di fonti di energia rinnovabile”.
Per concorrere all’assegnazione di contributi, il cui importo massimo è fissato in 30 mila euro ad alloggio, gli interventi devono prevedere la realizzazione di almeno 12 unità, ed una superficie utile residenziale non superiore ai 95 metri quadrati per ciascuna abitazione.
E’ inoltre previsto un contributo aggiuntivo “per la sperimentazione” fino a un massimo di 8 mila euro ad alloggio, indipendentemente dalla fascia di reddito del nucleo familiare dell’acquirente o assegnatario.
Le richieste dovranno pervenire alla Regione Umbria entro il 9 aprile 2008.

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