Il Consiglio comunale ha approvato stamattina la cessione dell'area e il piano attuativo, atti con i quali si dà il via alla costruzione di una struttura innovativa per concezione e modalità realizzative

Il Consiglio Comunale di Marsciano ha approvato nella seduta svoltasi stamattina la cessione dell’area ed il piano attuativo della variante al PRG per la costruzione della Residenza sanitaria protetta per anziani che sorgerà al posto dell’ex villa Bocchini.
I due atti rappresentano il via definitivo alla costruzione della nuova struttura che sarà progettata e realizzata dall’Ater (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale), che metterà a disposizione le sue competenze tecnico-professionali per dare vita ad un complesso architettonico che risponda a criteri di innovazione tecnologica.
Importante sarà anche il ruolo dell’Andil (Associazione Nazionale Industriali del Laterizio), dalla quale l’iniziativa è vista come un “progetto pilota” e di vetrina delle potenzialità di un modo di costruire basato sui materiali in laterizio.
La Residenza è pensata come un punto di riferimento nell’ambito dell’assistenza agli anziani non autosufficienti e funzionerà anche come Centro Diurno per malati di Alzheimer, con annesso inoltre un altro edificio che sarà adibito a Residenza Sociale.
“Questo progetto – ha detto il sindaco Chiacchieroni – supera i confini di Marsciano e rappresenta un servizio per tutto il territorio, in sinergia con il nuovo ospedale unico di Pantalla e con la stesso attuale nosocomio di Marsciano, nel quale contiamo di mantenere alcuni servizi essenziali”.
La futura gestione della struttura sarà affidata alla Fondazione Fontenuovo, che già gestisce l’attuale Casa di Accoglienza Maria Immacolata di Marsciano.

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