Nuovo, ennesimo, allarme sul depotenziamento dei servizi sanitari tuderti, stavolta con riferimento al trasferimento della sede di preparazione dei farmaci antiblastici, che, non potendo più essere preparati a Todi, d’ora in poi saranno predisposti nella sede marscianese.
A fronte di questa eventualità, il sindaco Ruggiano ha diffuso una lettera aperta nella quale denuncia l’episodio e “lancia un appello alla Azienda Sanitaria Locale affinché ponga in essere tutte le iniziative volte alla massima garanzia della salute dei cittadini, tuderti o meno, che usufruiscono della locale struttura ospedaliera nella speranza di ottenere il servizio e le cure più complete ed esaurienti”.
“Se, davvero, il problema è il reperimento di poche migliaia di euro – si legge nella lettera aperta – il Comune e la città di Todi si rendono garanti di ogni spesa che dovesse essere sostenuta dalla ASL al fine di garantire la piena rispondenza del servizio alle esigenze dei cittadini. Se invece, come non osiamo neppure pensare, la scelta non è di mero calcolo economico, ma è dovuta ad altre e meno nobili considerazioni, ci troveremmo costretti a elevare le nostre ferme proteste in ogni sede opportuna”.
- Redazione
- 12 Gennaio 2008








