C'è chi propaganda il vino cinese che allunga la vita e chi ha documentato 65 rischi per la salute nei cibi geneticamente modificati

Il direttore esecutivo dell’Istituto americano per la Tecnologia Responsabile ha recentemente dichiarato che “il procedimento di inserzione di un gene estraneo all’interno di una cellula vegetale e la clonazione di queste cellule per produrre varietà GM coltivate induce la produzione di centinaia di migliaia di mutazioni lungo tutto il DNA della pianta”.
E prosegue dicendo che “questo è il motivo per cui la soya OGM possiede meno proteine e un inaspettato allergene, oltre a sette volte la quantità di un altro allergene conosciuto”.
Smith ha documentato 65 casi di rischi per la salute associati ai cibi OGM. Secondo uno di questi studi, ad esempio, le cavie da laboratorio alimentate con mangimi GM hanno mostrato una crescita della mortalità infantile fino a 5 volte, cervelli ridotti e suscettibilità ad altri problemi.

Anche l’Alta autorità francese provvisoria sugli Ogm ha “rilevato dei nuovi dati scientifici relativi a un impatto negativo sulla flora e la fauna”.
Lo ha reso noto il presidente della commissione, il senatore Jean-Francois Le Grand, comunicando i risultati dell’indagine al ministro dell’ecologia Jean-Louis Borloo.
“Abbiamo dei dubbi seri” ha osservato Le Grand.
Le conclusioni dell’Authority dovrebbero sostenere la decisione del governo di attivare o no la clausola di salvaguardia, che permetterebbe alla Francia di vietare sul suo territorio la coltura del mais Ogm.
Ma questi problemi non interesseranno probabilmente coloro che sono più interessati all’immortalità costi quel che costi.

Potrebbe presto arrivare dalla Cina il ‘super vino’, rigorosamente ogm, ‘elisir di lunga vita’. Lo riferisce l’agenzia Ansa spiegando che la sua produzione, pianificata dall’equipe di Yuejin Wang dell’università ‘Northwest agricultural and forestry’ di Yangling, nella provincia Shaanxi (Cina), avverrà infatti a partire da uve geneticamente modificate e contenenti elevate quantità di resveratrolo, un antiossidante le cui proprietà ‘allunga-vita’ sono state più volte dimostrate su animali.
Gli scienziati cinesi hanno preso il gene ‘stilbene sintetasi’, presente naturalmente nel dna della pianta di vite cinese della specie vitis pseudoreticulata e lo hanno inserito nel dna della specie vitis vinifera occidentale da cui si ottengono i grappoli per vini e spumanti con un quantitativo di resveratrolo sei volte più elevato delle piante normali.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista ‘Plant cell, tissue and organ culture’.

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