In Italia gli infortuni sono sempre troppi, ma in leggero calo rispetto al 2006: le prime stime dell’INAIL per l’anno 2007 confermano la tendenza al ribasso che gli infortuni sul lavoro registrano ormai da diversi anni in Italia.
Lo rende noto l’ultimo numero di Dati INAIL, il foglio mensile dell’Istituto sull’andamento degli infortuni sul lavoro, che parla di una flessione degli incidenti di circa l’1,5% rispetto all’anno 2006. Nello specifico, nel 2007 gli infortuni sul lavoro denunciati all’INAIL sarebbero 914.600, con un decremento molto consistente in agricoltura (-9%) e più contenuto nell’industria e nei servizi (-1%), mentre un leggero aumento si registrerebbe tra i dipendenti in conto Stato.
Complessivamente negli ultimi cinque anni gli infortuni sul lavoro sono diminuiti dell’8%. Ma se si tiene conto dell’occupazione, che nel frattempo è cresciuta del 6%, il decremento diventa di ben il 13,3%.
Eppure – si legge nel foglio dell’INAIL – si tratta di un miglioramento che non soddisfa. Occorre, infatti, “un abbattimento più concreto e incisivo del fenomeno anche alla luce della direttiva comunitaria n. 62 del 21 febbraio 2007, che prevede per i Paesi UE una riduzione del 25% nel periodo 2007-2012“.
La riduzione però dovrà essere calcolata secondo la metodologia Eurostat, che considera infortuni sul lavoro solo quelli che comportano un’assenza di almeno 4 giorni ed esclude quelli che si verificano sul tragitto casa-lavoro e viceversa (i cosiddetti infortuni in itinere). Su queste basi la riduzione degli infortuni sul lavoro in Italia tra il 2001 e il 2006 sarebbe del 15% in valori assoluti e del 20% in termini relativi.
Le prime stime delle morti bianche per l’anno 2007 saranno possibili invece solo nei prossimi mesi.
Tuttavia, le valutazioni effettuate su dati parziali e largamente provvisori lasciano sperare in una riduzione “significativa” degli infortuni mortali rispetto al 2006.
Sulla stessa scia anche l’Umbria relativamente alla quale, secondo la CGIL, le morti bianche sono in calo, lo scorso anno sono state 18, contro le 26 del 2006 e del 2005 e le 38 del 2004.
- Redazione
- 18 Gennaio 2008











