La "Finanziaria" della Regione è stata discussa in Prima e in Terza commissione, dove si sono registrate delle convergenze

La Prima Commissione di Palazzo Cesaroni, presieduta da Oliviero Dottorini, ha ascoltato gli assessori Giuseppe Mascio e Silvano Rometti sulle scelte strategiche del Documento annuale di programmazione (Dap) dell’Umbria in materia di infrastrutture e trasporti nonché cultura. Ma è dalla terza commissione che sono venute prove di dialogo fra maggioranza e minoranza.
Per l’assessore Mascio (trasporti e infrastrutture) il Dap di quest’anno ha cercato di perdere la caratteristica di libro dei sogni e per questo “è completamente diverso da quelli che lo hanno preceduto. Vengono indicati soltanto alcuni progetti che realisticamente potranno partire nel 2008. Sono stati stanziati 150 milioni di euro per la Pian d’Assino, la Pievaiola, le piattaforme logistiche, l’aeroporto di S.Egidio e la Perugia-Ancona. Le priorità indicate nel documento devono comunque essere rapportate alla fattibilità dei singoli progetti”.
Ci sono comunque “alcuni obiettivi che attraversano più anni, come ad esempio la creazione della holding dei trasporti”, dove però le resistenze sono tante quante diverse sono le situazioni di bilancio delle aziende vecchie e quante sono le ambizioni di poltrone nelle società nuove.
Per quanto riguarda la promozione del territorio, Spoleto è stata individuata come città centrale per la promozione dei beni culturali e la Rocca albornoziana diventerà un centro di eccellenza per la conservazione dei beni culturali.
La mostra del Pintoricchio avrà ricadute positive per tutto il territorio e il Festival dei due Mondi, nella cui gestione sono entrati direttamente gli enti locali, ha un nuovo presidente. “Abbiamo anche siglato – ha detto Rometti – un accordo col ministero che porterà ad uno stanziamento di un milione di euro in favore dei piccoli teatri umbri e dei programmi rivolti ai nuovi linguaggi e al mondo giovanile. Sarà importante procedere con il riordino della normativa regionale sullo sport, di quella sui centri storici e alla creazione del biglietto unico per il sistema regionale dei trasporti”.

Un ordine del giorno finale, approvato a voti unanimi dalla terza Commissione ha licenziato il Dap per la parte di competenza, sanità, sociale, istruzione e formazione, cultura e caccia
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Esso sollecita la Giunta su temi specifici indicando fra l’altro la priorità su temi qualificanti come il potenziamento degli asili nido, l’integrazione dei sistemi formativi con le due università, la riduzione delle liste di attesa negli ospedali umbri, i servizi ospedalieri da concordare con le regioni confinanti negli ospedali territoriali e la messa in rete delle offerte culturali anche minori presenti nei territori.
Motivando il voto favorevole in Commissione, Enrico Sebastiani, capogruppo Udc, ha detto: “Abbiamo votato a favore del documento finale della Commissione, nato dopo il varo della legge finanziaria, non perché condividiamo le scelte del Dap, sul quale invece ci siamo astenuti, perché troppo generico, descrittivo e privo di effettive priorità sulle quali operare, ma solo perché accoglie alcune delle nostre osservazioni, in particolare sulla necessità di interventi urgenti a favore della famiglia, i cui problemi più impellenti sono gli asili nido, le scuole materne, l’assistenza agli anziani ed ai non autosufficienti in genere”.
Il documento finale è stato approvato anche dal consigliere di minoranza Tracchegiani (La Destra).

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