L'associazione, che è presieduta dal sindaco di Marsciano Chiacchieroni, promuove un dibattito sullo sviluppo urbanistico sostenibile

L’Associazione Italiana delle Città del Laterizio (AICL), di cui fa parte anche Marsciano, torna a riunirsi. Il primo incontro del 2008 è in programma venerdì 25 gennaio a Sinalunga.
L’AICL, che è al suo secondo anno di vita (è nata ufficialmente il 27 ottobre del 2006), ha tra i suoi obiettivi la costituzione di una rete nazionale delle città in cui si è venuta a sviluppare una significativa attività nel campo della produzione dei laterizi a livello industriale, artigianale o artistico.
L’organismo risulta costituito ad oggi da 17 comuni, in rappresentanza di 10 regioni italiane.
Nei piani dell’associazione c’è anche lo sviluppo di una collaborazione fattiva che sia di sostegno alle imprese produttrici, alle istituzioni museali, ai centri di ricerca e di innovazione e in generale a vari soggetti pubblici e privati che si occupano di salvaguardia, studio e conoscenza della tradizione e del valore produttivo e culturale del laterizio.
Negli incontri che si sono svolti in passato si è parlato di riuso delle fornaci dismesse, recupero e valorizzazione delle cave, ristrutturazione dei centri storici, ma anche di qualità della vita, risparmio energetico e compatibilità ambientale, quali ambiti concreti di intervento.
Il tema dell’appuntamento del 25 gennaio, che sarà anche l’occasione per fare il punto sull’attività, gli sviluppi e le prospettive dell’associazione, nonché per l’approvazione del rendiconto economico dell’esercizio 2007, è “L’importanza del laterizio nelle tematiche dello sviluppo economico e sostenibile delle nostre città”.
All’incontro parteciperà anche Catervo Cangiotti, presidente dell’Andil (Associazione Nazionale Industriali del Laterizio). La giornata sarà conclusa dal sindaco di Marsciano Gianfranco Chiacchieroni, che è anche presidente dell’associazione.

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