Il dibattito intorno alle attuali e future scelte urbanistiche e, quindi, al modello di sviluppo da perseguire per la comunità di Marsciano si fa vivace.
Sulla posizione esposta dell’ex candidato a sindaco del centrodestra, Marco Regni, sul Prg di Marsciano, Roberto Rosi, a nome del movimento per la costituzione della Sinistra Democratica a Marsciano, attacca sulla questione ambientale.
“Se questa è la destra marscianese – afferma in un comunicato – ci impegneremo perchè non amministri mai il nostro comune; in questo momento storico in cui tutto il mondo riconosce che la questione ambientale è essenziale per il futuro del pianeta, non ultimi gli americani, India e Cina, solo la miope destra nostrana può uscire con dichiarazioni che dimostrano la pochezza delle proprie idee.
Il movimento di Sinistra Democratica – continua Rosi – riconosce che a Marsciano ci sia una situazione ambientale ancora buona; sulla raccolta differenziata si è lavorato bene portandola ad un ottimo livello qualitativo e quantitativo, si è investito sia nella tutela dei fiumi che sulle energie rinnovabili, grazie al buon lavoro dell’assessorato all’ambiente, ma non possiamo pensare che lo sviluppo urbanistico sia l’unico modo di fare cassa per garantire i servizi ai cittadini.
Pensiamo che bisogna cominciare a differenziare lo sviluppo anche per ottimizzare gli investimenti fatti nei borghi del comprensorio, valorizzando il paesaggio, soprattuto nella zona nord, rilanciando il turismo senza che vada in contrasto con la vocazione agricola; il tema della crescita deve essere legato a quello della tutela del paesaggio e dell’ambiente”.
- Matteo Berlenga
- 19 Gennaio 2008











