Per la Provincia di Perugia la soluzione adottata allunga di molto i collegamenti delle Marche con la Valnerina e va quindi rivista

Il sistema viario della SS 77 Val di Chienti non ha pace. Da anni si parla di velocizzare i collegamenti Umbria-Marche e viceversa. 
Adesso è la Provincia di Perugia che rileva grosse incongruenze nella progettazione. La strada che collega Foligno con Civitanova Marche, verrebbe fortemente penalizzata dal progetto esecutivo realizzato e presentato dalla Socieà Quadrilatero Spa.
La penalizzazione per l’utenza è relativa allo svincolo sulla SP Sellanese, arteria molto importante per il collegamento con la Valnerina, in particolare con Norcia e Cascia. La mancanza, al livello del raccordo, di uno svincolo a quadrifoglio, penalizza infatti enormemente il flusso viario proveniente dalle Marche e diretto in Valnerina al quale, in base all’attuale progetto, non è consentita l’uscita e l’immissione sulla Sellanese (che collega in appena 30 chilometri la Valnerina).

Il problema, già in precedenza sollevato dal consigliere provinciale e portavoce del Pd Luciano Paci, è adesso evidenziato da un parere dell’area viabilità della Provincia di Perugia.
In data 20 dicembre, gli uffici tecnici hanno emesso un parere negativo alla realizzazione del progetto in questione in quanto “tale soluzione progettuale non consente il diretto collegamento da e verso le Marche, con la conseguenza che l’utenza stradale proveniente dalla Valnerina e diretta verso le Marche deve necessariamente percorrere la vecchia strada 77, con conseguente vanificazione dei possibili vantaggi offerti dalla infrastruttura in progetto”.
Restando così le cose, i mezzi provenienti da nord sono obbligati a percorrere circa 60 km (invece di 30): devono raggiungere Foligno, Spoleto, la Galleria di Forca di Cerro, immettersi sulla Valnerina all’altezza di Piedipaterno per poi raggiungere Borgo Cerreto, punto di incontro con la Sellanese.
“La quadrilatero Spa – ha affermato Paci – deve avviare immediatamente uno studio di fattibilità che consenta di superare le difficoltà enunciate e presentarlo alle istituzioni locali, Comuni interessati e Provincia, al fine di concordare la soluzione tecnica ottimale”.
Onde evitare a tutti gli utenti della strada di percorrere 30  chilometri in più rispetto al necessario, Paci aveva chiesto già in precedenza l’immediato intervento del Presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari e l’intervento dei Sindaci di Sellano, Cerreto di Spoleto, Cascia e Norcia e Foligno.

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