La legge finanziaria di quest’anno ha portato una lieta sorpresa che, purtroppo, molti non potranno assaporare.
Nel limite massimo di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone RAI esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
Per l’abuso è comminata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone RAI dovuto ed agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa.
Il problema è che la legge prevede un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze nel quale sarebbero dovute essere indicate le modalità applicative delle disposizioni.
E tale decreto tarda per cui non resta che pagare anche perché i criteri di scelta delle domande da accogliere saranno fissati dal decreto ministeriale di attuazione.
- Redazione
- 25 Gennaio 2008










