Conferenza stampa settimanale del sindaco Ruggiano incentrata quasi interamente sul Todi Arte Festival e, in particolare, sulle obiezioni sollevate dal consigliere di Rifondazione comunista Andrea Caprini.
Polemiche a parte, la notizia più importante è l’ufficializzazione della firma di Maurizio Costanzo che ha accettato la direzione artistica del festival tuderte, per la quale riceverà un rimborso spese di 3.000 euro.
“Malgrado in passato – ha detto Antonino Ruggiano – nessuno avesse mai consultato la Commissione Cultura per il programma di Todi Arte Festival io ho voluto farlo proprio nel rispetto dei ruoli istituzionali. Ho chiesto al presidente del Consiglio, Floriano Pizzichini, di convocare la Commissione Cultura. Successivamente – ha proseguito il sindaco – la conferenza dei capigruppo ha chiesto di poter conferire con Maurizio Costanzo: non era mai stato fatto prima con i precedenti direttori artistici, ma io ho comunque accettato di buon grado. Maurizio Costanzo ha dato la sua disponibilità a venire a Todi ma anche detto che sarebbe stato felice di ospitare una delegazione al teatro Parioli. Quindi tanto per chiudere una polemica che mi sembra totalmente strumentale preciso che il signor Costanzo non ha convocato nessuno ma è totalmente disponibile a venire a Todi sia per l’incontro dei capigruppo che per la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2008 del festival”.
Il sindaco ha precisato che le due conferenze stampa di presentazione, una a Roma e l’altra appunto a Todi, avranno luogo, molto probabilmente, la prossima settimana.
Sul fronte economico, che non è un problema di poco conto, si sono fatti passi in avanti? “Maurizio Costanzo – ha risposto il sindaco – ha posto un punto di partenza di almeno 400 mila euro (lo scorso anno l’investimento della Marchini fu di 350 mila) ma ovviamente sarebbe bene raggiungere un cifra più significativa”.
Per quanto riguarda i contributi pubblici il Comune metterà a disposizione una cifra non lontana da quella precedente (circa 70 mila euro) ed anche Provincia e Regione dovrebbero dare contributi simili. Molto affidamento viene fatto sull’erogazione del Ministero della cultura. Il cambio di governo costituirà un problema? “Credo proprio di no”, ha risposto Ruggiano.
Per quanto riguarda il programma c’è ancora il massimo riserbo, anche se circolano nomi di spicco e si sa comunque che ci sarà uno spettacolo preliminare nel mese di maggio ed un altro nel mese di dicembre. Per quanto riguarda i dieci giorni del Festival c’è l’annunciato ritorno al passato: le date saranno fra la fine di agosto e i primi di settembre.
- Aldo Spaccatini
- 25 Gennaio 2008








