Dichiarata illegittima la conservazione delle pagine web visitate dagli utenti dal telefonino

Il Garante per la privacy ha considerato illegittima da parte dei gestori telefonici la pratica di registrazione delle pagine Web visitate via cellulare.
Tale pratica, attuata da tutti i gestori di rete mobile, permette infatti una mappatura della persona attraverso l’incrocio dei suoi interessi sociali, culturali, economici e sessuali.
Se è vero che non sono poi moltissimi gli utenti italiani che navigano su Internet via cellulare, chi lo ha fatto fino ad oggi ha corso il rischio di essere sottoposto ad una schedatura di fatto.  
L’Autorità per la privacy ha imposto a Telecom Italia, Vodafone e H3G di cancellare le informazioni, “illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dagli utenti”.
In più a Vodafone, H3G e Wind “è stata impartita l’adozione di specifiche misure tecniche per la messa in sicurezza dei dati personali conservati a fini di giustizia”.

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