Nuova seduta del Consiglio comunale di Marsciano, convocato per lunedì 28 gennaio alle ore 15. Una ventina i punti all’ordine del giorno, fra cui figurano ben dodici piani attuativi, ad ulteriore conferma del dinamismo edilizio che si continua a registrare all’interno del territorio marscianese.
Oltre a due interpellanze (una di Santi e l’altra di Menconi), il massimo consesso civico sarà chiamato ad esprimersi anche su una questione spinosa come la variante al Prg per la realizzazione di una nuova laguna di stoccaggio reflui a servizio dell’impianto di depurazione zootecnica di Sant’Elena: il Consiglio dovrà verificare l’obbligo di assoggettare l’intervento alla procedura di valutazione ambientale strategica.
Altro tema di peso la delega al Comune di Perugia per l’espletamento delle procedure di appalto della gestione integrata dei rifiuti urbani dell’Ato 2, del quale fanno parte anche tutti gli altri Comuni della media valle del Tevere.
Nella convocazione compare in elenco anche la modifica del regolamento del Corpo di Polizia municipale, una modifica alla convenzione con Enelgas per la distribuzione del metano sul territorio comunale e l’approvazione della relazione consuntiva sui proventi derivanti dai permessi di costruire e dalle sanzioni urbanistiche.
Il punto più scottante si preannuncia quello riferito alla nuova lacuna di Olmeto, rispetto alla quale si registra il ritorno in campo del comitato antinquinamento, guidato da Giulietto Vinti, che ha inviato una lettera aperta a tutti i consiglieri comunali per invitarli a riflettere sulla conseguenze della loro decisione.
Il comitato invita ad un’urgente convocazione della commissione paritetica a suo tempo istituita e alla verifica del protocollo di intesa che avrebbe dovuto assicurare il corretto funzionamento del biodigestore.









