Il sindaco replica alle accuse del Partito Democratico parlando di "squallida polemica" e allegando la lettera con la quale il Comune ha invitato le scuole alla proiezione del film "Il Pianista"
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Un comunicato di poche righe con in allegato la lettera con la quale l’Amministrazione comunale di Todi ha invitato le scuole, in concomitanza con la “Giornata della Memoria”, alla visione del film “Il Pianista” di Roman Polanski.
E’ la risposta del sindaco Antonino Ruggiano all’attacco mossogli ieri dal quadro murale del Partito Democratico di aver “dimenticato la Shoah”.

“Continuo a non manifestare alcun interesse – scrive il primo cittadino – per le polemiche pretestuose di chi, invece di fare il bene della città, spreca tempo ed energie nella pervicace battaglia contro un nemico che non esiste. Mi ero ripromesso e continuo a ripromettermi di non rispondere ad attacchi strumentali, volgari insinuazioni e squallide illazioni di chi scambia il servizio per la città con lo strumento per sfogare le proprie frustrazioni o per appagare le proprie ambizioni di potere e personali, ma anche con questi intendimenti ci sono dei limiti che non possono essere superati e così, impiantare una squallida polemica, così come ha fatto il partito democratico, servendosi di un tema come quello del ricordo della Shoah, rappresenta una manovra di un tale squallore da dover essere gravemente censurata”.

Dopo aver ricordato che “la città di Todi ha alle sue spalle secoli di tolleranza, di apertura, di abbracci fraterni con i popoli di tutto il mondo”, Ruggiano mette in evidenza come, “anche in questo caso, Todi non si è sottratta al ricordo ed alle celebrazioni: è stata, infatti, proprio l’Amministrazione a voler fortemente organizzare un incontro con le scuole tuderti, che si è tenuto sabato 26 gennaio, per la visione del film “Il Pianista” di Roman Polanski proprio sul tema delle atroci sofferenze del popolo Ebraico”.

A riprova che tutto era stato organizzato da tempo e per tempo, il sindaco fornisce copia della lettera di invito (in allegato) e restituisce l’offesa al PD: “Abbiamo ottenuto l’ennesima conferma di come questi soggetti continuino a comportarsi come gli ultimi giapponesi dispersi nelle isole del Pacifico e non si rendano conto che la guerra è finita da un pezzo e che Todi non ha bisogno di scontri e di astio, ma del lavoro sereno e dell’impegno di tutti”.

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