Il Partito Democratico ritiene che il sindaco Ruggiano abbia mortificato il significato della Shoah e propone per il prossimo anno la proiezione del film "Lo smemorato di Collegno" di Totò

Non accenna a spegnersi la polemica politica che a Todi ha fatto da contorno alla “Giornata della Memoria”, con il Partito Democratico che ha stigmatizzato ieri l’assenza di iniziative da parte dell’Amministrazione Ruggiano e il sindaco che ha risposto duramente allegando l’invito rivolto alle scuole di assistere alla proiezione del film “Il Pianista”.
L’uno-due, però, tutt’altro che essere definitivo registra ora un nuovo intervento da parte del PD che rincara la dose, accusando il sindaco di aver banalizzato, se non addirittura, irriso la ricorrenza nel suo discorso rivolto agli studenti intervenuti.

“Apprendiamo con immenso piacere – esordisce il comunicato del Partito Democratico – che il sindaco Ruggiano e tutta l’Amministrazione comunale non si è dimenticata del Giorno della Memoria. Prendiamo atto che il giorno 27, in pieno carnevale, non si è fatto nulla, forse opportunamente vista l’aria festaiola che ormai pervade la nostra città, ed abbiamo anche appreso che era stato programmato un incontro presso la sala del Consiglio per lunedì 28 gennaio alle 10, incontro che non si è tenuto…”.
Riguardo alla visione del film avvenuta sabato, il PD sottolinea come “a questa proiezione c’è stato anche l’intervento del sindaco che, tra l’altro, si è fatto carico di ricordare il motivo per cui erano lì quella mattina tutti questi ragazzi e, forse per non turbarli, non ha nemmeno nominato la Shoah, ricordando loro invece che era una buona occasione per non andare a scuola e stare magari insieme con la propria ragazzetta. Dinanzi a questo quadro idilliaco e spensierato – ironizza pesantemente la nota – concordiamo perfettamente con il fatto che nessuno è stato invitato a parlare del punto più importante della Giornata della Memoria, ma a cosa sarebbe servito? Solo a rattristare tanti ragazzi innamorati, per colpa di tanti altri ragazzi che, forse anche loro innamorati, non l’hanno potuti vivere quegli amori per colpa di tanta malvagità. Ma non rattristiamoci, suvvia! A cosa serve ormai, dopo così tanto tempo?”.

I “rimproveri” al sindaco Ruggiano non finiscono qui, ma fanno cenno ad un altro fatto, probabilmente non del tutto estraneo alla contrapposizione. ” Ci sarebbe dovuta stare – scrive il PD – anche un’altra manifestazione per ricordare tale Giornata, quella caratterizzata dall’incontro di giovani studenti con Antonio Passagrilli, autore tuderte del libro, “Diario di un prigioniero” che ricorda gli anni passati in un campo di concentramento, ma la cifra iperbolica (1.500 euro) necessaria per la ristampa del libro non è stato possibile reperirla e poi qualcuno in Giunta avrebbe sicuramente non approvato tale iniziativa...”.
Nel nuovo attacco all’Amministrazione di centrodestra, il Partito Democratico di Todi evidenzia che “non abbiamo letto i manifesti, non abbiamo inteso i comunicati via radio diffusi e non abbiamo letto i comunicati stampa sui quotidiani locali che, solennizzando l’evento, ne comunicavano i variati programmi”.
Il comunicato si conclude facendo leva nuovamente sul sarcasmo: “Ci scusiamo per la nostra grave disattenzione e nello stesso tempo auspichiamo che per il prossimo anno l’Amministrazione si faccia promotrice della proiezione di un altro film: lo smemorato di Collegno, con Totò, che sicuramente pur andando un po’ fuori tema per tale Giornata parla pur sempre di memoria!”.

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