Nuove conferme sugli effetti benefici dell’olio d’oliva, quello buono. Secondo Massimo Lopez, direttore del dipartimento di Oncologia dell’Istituto dei Tumori di Roma e membro del Comitato Scientifico della Human Health Foundation (Fondazione nata a Spoleto nel 2006 che punta alla lotta ai tumori), una dieta corretta aiuta a eliminare il 25% dei tumori e soprattutto l’utilizzo dell’olio di oliva è un “importante coadiuvante di alcuni processi che possono inibire l’insorgenza del cancro, oltre ad essere di aiuto alla prevenzione”.
Tabacco e cattiva alimentazione – precisa l’esperto – sono rispettivamente responsabili del 70% dei tumori di oggi.
Ma fondamentale, ai fini della prevenzione, è appunto la dieta: “L’uso dell’olio di oliva, per la presenza dell’acido oleico e della luteina – sottolinea – è fondamentale anche per la fluidificazione della membrana cellulare. L’olio di oliva, insieme al consumo di pesce e alle verdure cotte e crude, sono le armi migliori per prevenire l’insorgenza dei tumori”.
Da combattere poi l’eccesso dei grassi, “causa – dice Lopez – di un aumento dei tumori del cancro del colon, della mammella e della prostata”. Infine, conclude l’esperto, “dai dati emerge che l’incidenza del cancro tra uomini e donne è diminuita nel tempo, ma oggi ci sono ancora 1.700.000 casi di morte da tumore nel mondo. Circa 11 milioni di persone ogni anno si ammalano di cancro. Attualmente circa 25 milioni di persone convivono con un tumore, di cui circa 800.000 in Italia. Un problema destinato ad aumentare, anche se la curva di sopravvivenza dagli anni ’60 a oggi è aumentata progressivamente”.
- Redazione
- 30 Gennaio 2008









