Le riscossioni per l'imposta sul valore aggiunto crescono in misura superiore all'aumento dell'economia

Il fatto che il boom per le entrate fiscali venga dall’Iva dà qualche speranza in più ai contribuenti “semplici”. Lo scorso anno il gettito Iva è infatti aumentato, rispetto al 2006, del 4,7%; un incremento superiore rispetto ai consumi interni che hanno segnato un +3,6% e quindi il segnale che l’evasione in questo campo ha veramente iniziato a diminuire. 
Se poi dall’Iva sugli scambi interni si toglie la parte relativa al settore energetico, la dinamica delle entrate”appare ancora più accentuata nel confronto con l’andamento dei consumi”, si sottolinea.
Al netto del settore energetico, infatti, il tasso di crescita dell’Iva si situa intorno al 5,5%.

Nel settore petrolifero invece il gettito dell’Iva ha fatto registrare un calo
. “L’incremento dei prezzi della materia prima – spiega una nota – è stato più che compensato dalla diminuzione delle quantità vendute. Un fenomeno dovuto ai risparmi indotti dai prezzi, ma anche al clima particolarmente mite dell’inverno 2006-2007”.
La tendenza è continuata a gennaio 2008, perché a gennaio le entrate totali versate con il modello F24 sono ammontate a 33,8 miliardi (+9,4% su gennaio 2007).

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