Da qualche tempo, anche nel comprensorio, all’atto del cambio di intestazione dei contratti del gas, si procede alla sostituzione dei contatori.
Prassi fino ad ora inusuale, ma che potrebbe essere collegata ad una vicenda giudiziaria di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, che potrebbe avere sviluppi.
Quindi sarebbe opportuno che i clienti delle aziende energetiche si facessero rilasciare una “ricevuta” da cui risulti il tipo del vecchio contatore ritirato.
Contatori del gas vecchi, tanto da segnalare consumi superiori a quelli effettivi.
Lo avrebbe verificato il perito, che per conto della procura di Milano ha controllato alcuni contatori del gas.
Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘la Repubblica’, è emerso che le bollette di milioni di famiglie negli ultimi anni sarebbero lievitate per un presunto rincaro “illecito” che in media si aggirerebbe intorno al 10%, per una stima di 500 mila metri cubi di gas pagati, ma mai erogati. La perizia del tecnico è stata depositata all’interno di un’inchiesta che riguarda alcune società di spicco dell’industria energetica nazionale: Snam Rete Gas, Italgas, Aem e Arcalgas.
La perizia ha riguardato contatori per uso domestico con membrane naturali che, con gli anni, perdono di elasticità (a differenza delle membrane sintetiche, che mantengono valori di errore nei limiti tollerabili) impedendo al misuratore di conteggiare l’effettivo volume di gas consumato.
Dei 42 contatori passati in rassegna dal perito, tutti quelli con membrana naturale, ovvero una trentina, hanno manifestato margini di errore che in alcuni casi hanno raggiunto un picco del 15,2% di gas non erogato rispetto al pagato.
Che qualcosa non torni, riferisce ‘la Repubblica’, lo si deduce anche dalla circolare dell’Italgas del 14 dicembre scorso, a inchiesta già avviata, nella quale si informano gli utenti “del piano di sostituzione dei contatori volumetrici aventi un’età di fabbricazione maggiore ai 25 anni alla data del 31 dicembre 2006”.
In totale, il piano prevede la sostituzione già iniziata di 180 mila contatori all’anno per cinque anni. Quindi, solo per la competenza di Italgas, sarebbero 900 mila quelli ritenuti vecchi.
- Redazione
- 1 Febbraio 2008










