A Todi il ritorno in Consiglio comunale di Mario Epifani sta facendo venire da mesi i “sudori freddi” sia all’interno dello schieramento avversario di centrosinistra che, a volte, visto il suo carattere impulsivo e anticonvenzionale, in quello del centrodestra.
E proprio ai sostenitori del sindaco Ruggiano deve esser corso ieri un brutto brivido lungo la schiena leggendo sul blog personale del capogruppo di Fiamma Tricolore che “I Sinistri hanno ragione”, con riferimento alle critiche mosse dal Partito Democratico circa i ritardi nell’insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione dell’Etab “La Consolazione”.
Dopo un momento di disorientamento, però, lette le prime righe, si è capito subito che il titolo era una sorta di scherzo di carnevale…
“Leggendo il documento del Partito Democratico – scrive Epifani – mi sono trovato in difficoltà e mi sono detto: “Come si fa a dar loro torto?” Effettivamente il sottoscritto ha chiesto a gran voce, in maniera roboante, intimidatoria, spesso maleducata le dimissioni dei CdA dell’Etab. Mi scuso se tale è stato il mio comportamento e chiedo venia se seguiterò a chiedere, altrettanto maleducatamente, quelle degli amministratori della Veralli, che immoralmente seguitano a rimanere attaccati alle loro poltrone, benché l’elettorato abbia sentenziato che devono tornarsene a casa”.
La linea di Epifani dunque non cambia ed annuncia nuovi fronti di battaglia, ma prima di partire all’attacco del presidente della Veralli-Cortesi Enrico Marconi, il consigliere di Fiamma si concede un nuovo intermezzo di corrosivo sarcasmo circa i criteri partitocratici utilizzati per la scelta del nuovo Cda dell’Etab, criticati con ironia dal Pd.
“Avevamo pensato di agire diversamente – risponde per le rime Epifani – e di nominare, addirittura, persone di alto prestigio di sinistra. Avremmo così posto in atto una vera svolta ed un cambiamento di metodo, rispetto al passato. A dire il vero ci sarebbe da attingere nella nomenclatura dei “nuovi” dirigenti del PD tuderte“.
E qui Epifani, prendendo a pretesto la diffusione degli eletti nei coordinamenti dei Circoli del nuovo partito, tira in ballo uno dietro l’altro Catiuscia Marini, Getulio Petrini, Catia Massetti, Annalisa Fabbri e Rita Petrazzoli, sostenendo che gli sarebbe piaciuto prenderli in considerazione, ma che il centrodestra ha dovuto rinunciare perchè tutti già “arlocati” altrimenti.
“Veramente si pensava – conclude serio Epifani – che le forze politiche che sostengono Ruggiano non avrebbero rivendicato di essere presenti e responsabili delle gestioni degli enti comunali? Trovano scandalose le nomine del sindaco? Scandaloso, nel vero senso del termine, è la persistenza con la quale, il presidente e i consiglieri della Veralli-Cortesi, restano incollati alla poltrona ed ai loro autoemolumenti. Non mollano la presa, ma non mollo neanche io”.










